Seggiovie: fondi slittano al programma 2021/27 dei fondi Ue (come prevedibile)

Quando due anni fa, i timori dell'inesistenza dell'immediato finanziamento, erano più che fondati e da queste pagine "gridavamo" alla probabile morte del "laceno sciistico", nessuno credeva alle nostre parole o alle parole degli esperti che avevano inquadrato da tempo la vicenda.
Purtroppo, questa storia era ben chiara dall'inizio e a maggior ragione, non si capisce il perché di tanta "leggerezza politica" che qualche anno fa, ha portato alla chiusura degli impianti. Operazioni amministrative da "suicidio turistico" che erano palesi a tutti.
Ora arriva (e purtroppo direi finalmente), la notizia che già conoscevamo da tempo (mai vista traccia di questi finanziamenti), Quindi? A cosa è servito questo scontro che ha portato al disastro turistico della stazione sciistica?
Ed inoltre! Perchè si continua a non parlare dei contenziosi in corso? Quale ente erogherebbe un finanziamento senza un punto alla famosa diatriba che verte sui terreni degli impianti?
Ai posteri l'ardua sentenza!

p.s. parliamo di morte della stazione sciistica perché, come abbiamo sempre creduto e come continuiamo a credere, l'Altopiano del Laceno è tanto altro ancora e non è assolutamente "chiuso" come purtroppo si pensa nell'immaginario collettivo. (n.d.r.)

A voi lettura e video
"Doccia fredda dalla Regione per Bagnoli Irpino. Le risorse per le seggiovie, ammontanti a circa 12 milioni di euro, potranno eJssere resi disponibili solo nella nuova programmazione 2021/27 dei fondi Ue. La notizia arriva dalle parole del vice governatore Fulvio Bonavitacola. La riapertura delle piste diventa un miraggio."

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